I giorni della settimana
In rumeno i giorni della settimana si scrivono con l’iniziale minuscola, come i mesi. Cinque di questi vengono dai nomi latini della Luna e dei pianeti, quindi ti sembreranno familiari: sono gli stessi da cui vengono lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì.
luni/lunʲ/
lunedì
marți/mart͡sʲ/
martedì
miercuri/ˈmjer.kurʲ/
mercoledì
joi/ʒoj/
giovedì
vineri/ˈvi.nerʲ/
venerdì
sâmbătă
sabato
duminică
domenica
Ascolta la fine di luni, marți, miercuri e vineri: la -i finale si sente appena, è solo un leggero soffio dopo la consonante, come una i appena accennata. Non è una sillaba a sé, quindi luni ha una sillaba sola, non due.
Per dire lunedì (questo lunedì), usa il giorno da solo, senza preposizione: Luni am un examen (Lunedì ho un esame). Aggiungi l’articolo, e il giorno diventa un’abitudine:
| Rumeno | Italiano |
|---|---|
| luni | lunedì (questo) |
| lunea | il lunedì, ogni lunedì |
| vineri seara | venerdì sera |
| sâmbăta | il sabato |
| duminica | la domenica |
| în weekend | nel fine settimana |
Oggi, domani, ieri
azi
oggi
mâine
domani
ieri
ieri
Ce zi e azi?
Che giorno è oggi?
Astăzi è la forma più piena di azi; entrambe significano oggi. Altre due che sentirai: poimâine (dopodomani) e alaltăieri (l’altro ieri).
I mesi
Tutti e dodici si scrivono con la minuscola e somigliano ai nomi italiani.
ianuarie
gennaio
februarie
febbraio
martie
marzo
aprilie
aprile
mai
maggio
iunie
giugno
iulie
luglio
august
agosto
septembrie
settembre
octombrie
ottobre
noiembrie
novembre
decembrie
dicembre
Per dire a o in un mese, usa în: în mai (a maggio), în decembrie (a dicembre). Le stagioni funzionano diversamente: la stagione con il suo articolo significa già in, senza preposizione.
| Rumeno | Italiano |
|---|---|
| în ianuarie | a gennaio |
| primăvara | in primavera |
| vara | d’estate |
| toamna | in autunno |
| iarna | d’inverno |
Le date: pe 5 mai
Per una data, metti pe prima del giorno e del mese. Il giorno è un numero normale, come in italiano (il 5 maggio, non il quinto). L’unica eccezione è il primo del mese, che di solito è întâi.
| Rumeno | Italiano |
|---|---|
| pe 5 mai | il 5 maggio |
| pe 14 februarie | il 14 febbraio |
| pe întâi decembrie | il primo dicembre |
| Azi e 20 octombrie. | Oggi è il 20 ottobre. |
| în 2026 | nel 2026 |
pe cinci mai
il 5 maggio
pe întâi decembrie
il primo dicembre
În câte suntem azi?
Quanti ne abbiamo oggi? (informale)
Per iscritto il giorno viene prima: 5 mai 2026, o in cifre 05.05.2026. Gli anni si leggono come numeri normali, quindi 2026 è două mii douăzeci și șase; la guida ai numeri rumeni spiega come si formano.
Dire l’ora
Chiedi Cât e ceasul? e rispondi con e ora e l’ora. Dato che ora (l’ora) è femminile, due e dodici prendono la forma femminile: ora două, ora douăsprezece. L’una è ora unu.
Cât e ceasul?
Che ore sono?
E ora trei.
Sono le tre.
E trei și zece.
Sono le tre e dieci.
E trei și un sfert.
Sono le tre e un quarto.
E trei și jumătate.
Sono le tre e mezza.
E patru fără zece.
Sono le quattro meno dieci.
la ora opt
alle otto
I minuti dopo l’ora seguono și (e); i minuti prima dell’ora seguono fără (senza), quindi patru fără zece è letteralmente «quattro senza dieci», come il nostro «le quattro meno dieci». Nel parlato di tutti i giorni ora spesso si omette: E trei, Ne vedem la opt (Ci vediamo alle otto).
Gli orari dei mezzi, gli orari di apertura e gli orari ufficiali usano le 24 ore: Trenul pleacă la 18:30. In conversazione molti usano le 12 ore e aggiungono il momento della giornata.
I momenti della giornata
| Rumeno | Italiano |
|---|---|
| dimineața | la mattina |
| la prânz | a mezzogiorno |
| după-amiaza | il pomeriggio |
| seara | la sera |
| noaptea | di notte |
| la opt seara | alle otto di sera |
| azi dimineață | stamattina |
| aseară | ieri sera |
Come le stagioni, dimineața, seara e noaptea non vogliono preposizione: Dimineața beau cafea (La mattina bevo il caffè).
Per approfondire
- dexonline (si apre in una nuova scheda), il dizionario online gratuito del rumeno, per qualsiasi parola su giorni, mesi e orari.
- Institutul Limbii Române (si apre in una nuova scheda), l’Istituto della Lingua Romena, che sostiene l’apprendimento del rumeno all’estero.