Due modi per dire tu

Come l’italiano, il francese e il tedesco, il rumeno ha un tu informale e una forma di cortesia. Scegliere quella giusta conta più che azzeccare ogni desinenza: una forma di cortesia con un piccolo errore suona comunque rispettosa.

  • tu

    tu (informale, una persona)

  • dumneavoastră

    Lei, voi (di cortesia, una o più persone)

  • voi

    voi (informale, più di una persona)

  • dumneata

    tu, Lei (semi-cortese, soprattutto parlanti anziani)

Tu è per gli amici, la famiglia, i bambini e le persone della tua età in situazioni rilassate. Dumneavoastră è per gli sconosciuti, le persone più anziane e chiunque abbia un ruolo professionale o ufficiale. Quando non sei sicuro, inizia con la forma di cortesia; a nessuno dispiace essere trattato con cortesia, e l’altra persona può sempre proporti di darvi del tu.

Dumneata sta a metà strada e si sente soprattutto dai parlanti anziani. La riconoscerai, ma raramente ti servirà usarla.

Il verbo fa quasi tutto il lavoro

Il rumeno di solito omette il pronome, quindi la forma di cortesia si sente soprattutto nella desinenza del verbo, non nella parola dumneavoastră stessa. A differenza del Lei italiano, che usa la terza persona singolare, la forma di cortesia rumena usa la stessa forma verbale del voi: la desinenza -ți.

RumenoItaliano
Ești bine?Stai bene? (tu)
Sunteți bine?Sta bene? (di cortesia)
Ai timp?Hai tempo? (tu)
Aveți timp?Ha tempo? (di cortesia)
Vorbești engleză?Parli inglese? (tu)
Vorbiți engleză?Parla inglese? (di cortesia)
  • Ce faci?

    Come stai? (tu)

  • Ce faceți?

    Come sta? Come state? (di cortesia o plurale)

  • De unde ești?

    Di dove sei? (tu)

  • De unde sunteți?

    Di dov’è? (di cortesia)

  • Cum te cheamă?

    Come ti chiami? (tu)

  • Cum vă numiți?

    Come si chiama? (di cortesia)

I piccoli pronomi complemento seguono la stessa divisione: te e îți per il tu, vă per la forma di cortesia. Ecco perché per favore è te rog o vă rog, come spiega la guida alle frasi essenziali.

  • Îți mulțumesc.

    Ti ringrazio. (tu)

  • Vă mulțumesc.

    La ringrazio. (di cortesia)

Anche quando il verbo è plurale, l’aggettivo si accorda con la persona reale: Sunteți obosit? a un uomo, Sunteți obosită? a una donna (È stanco? È stanca?).

Chiedere con cortesia

Cambiano anche le richieste e le istruzioni. L’imperativo di cortesia è uguale a quello plurale, con la desinenza -ți, e vă rog lo rende gentile.

RumenoItaliano
Ia loc!Siediti! (tu)
Luați loc, vă rog.Si accomodi, prego. (di cortesia)
Spune-mi!Dimmi! (tu)
Spuneți-mi, vă rog.Mi dica, per favore. (di cortesia)
  • Luați loc, vă rog.

    Si accomodi, prego.

  • Așteptați un moment, vă rog.

    Attenda un momento, per favore.

  • Mă puteți ajuta?

    Mi può aiutare? (di cortesia)

Una domanda con puteți (può) è spesso ancora più morbida di un imperativo: Puteți repeta, vă rog? (Può ripetere, per favore?).

Signore, signora e signorina

  • domnul

    il signor, il signore

  • doamna

    la signora

  • domnișoara

    la signorina

Quando parli di qualcuno, usa il titolo con il cognome: domnul Popescu, doamna Ionescu. Quando parli a qualcuno, il titolo prende il vocativo: Domnule Popescu!, Doamnă!, e con una professione Domnule doctor o Doamnă profesoară. Domnișoara si usa meno di un tempo; doamna è la scelta sicura per qualsiasi donna adulta.

Anche per lui e lei esiste una forma di cortesia: dumnealui (lui) e dumneaei (lei), oppure dânsul e dânsa. Le sentirai quando qualcuno parla con rispetto di una persona anziana presente.

Passare al tu

Passare da dumneavoastră a tu è un piccolo passo sociale, e di solito lo propone la persona più anziana o quella con il ruolo più alto.

  • Ne putem tutui?

    Possiamo darci del tu?

  • Spune-mi Ana.

    Chiamami Ana.

Il verbo a se tutui significa darsi del tu. Una volta che qualcuno te l’ha proposto, continua a usare il tu con quella persona; tornare alla forma di cortesia può sembrare freddo.

Nelle email e nelle lettere

RumenoItaliano
Stimate domnule Popescu,Egregio signor Popescu,
Stimată doamnă Ionescu,Gentile signora Ionescu,
Cu stimă,Distinti saluti,
Bună, Ana,Ciao Ana,
Te pup,Baci, (saluto finale informale, letteralmente «ti bacio»)

Per approfondire