Il quadro generale
I verbi rumeni cambiano desinenza per ogni persona: eu vorbesc (io parlo), tu vorbești (tu parli), noi vorbim (noi parliamo). Sembra tanto, ma il sistema è regolare, e per la conversazione di tutti i giorni ti servono solo pochi pezzi: due verbi chiave, il presente, un passato, un futuro e la piccola parola să. Questa guida mostra come si incastrano; ogni pezzo ha la sua guida di grammatica, con tutti i dettagli, indicata qui sotto.
Dato che la desinenza indica la persona, il pronome di solito si omette, come in italiano: Vorbesc puțin română (Parlo un po’ di rumeno). Aggiungi eu, tu o el solo per dare enfasi.
A fi: essere
Il verbo più irregolare della lingua, e il primo che ti serve.
| Persona | Forma |
|---|---|
| eu (io) | sunt |
| tu (tu) | ești |
| el, ea (lui, lei) | este, e |
| noi (noi) | suntem |
| voi (voi) | sunteți |
| ei, ele (loro) | sunt |
sunt
io sono, loro sono
ești
tu sei (informale)
este
lui, lei è (anche per le cose)
suntem
noi siamo
sunteți
voi siete, Lei è (plurale o di cortesia)
Este ha una forma breve, e, che sentirai di continuo: E bine (Va bene), Unde e gara? (Dov’è la stazione?).
A avea: avere
| Persona | Forma |
|---|---|
| eu (io) | am |
| tu (tu) | ai |
| el, ea (lui, lei) | are |
| noi (noi) | avem |
| voi (voi) | aveți |
| ei, ele (loro) | au |
am
io ho
ai
tu hai (informale)
are
lui, lei ha
avem
noi abbiamo
aveți
voi avete, Lei ha (plurale o di cortesia)
au
loro hanno
Per l’età il rumeno usa a avea, proprio come l’italiano: Am treizeci de ani (Ho trent’anni).
Quattro gruppi di verbi
Tutti gli altri verbi appartengono a uno di quattro gruppi, che prendono il nome dalla desinenza dell’infinito. L’infinito è la forma del dizionario, sempre elencata con a davanti, la particella che segnala l’infinito (un po’ come to in inglese).
a lucra
lavorare (gruppo 1, -a)
a vedea
vedere (gruppo 2, -ea)
a merge
andare, camminare (gruppo 3, -e)
a vorbi
parlare (gruppo 4, -i)
a coborî
scendere (gruppo 4, -î)
Il presente
Ecco a vorbi (parlare). Due desinenze sono uguali in tutti i gruppi, e per questo si riconoscono facilmente: -m per noi e -ți per voi (plurale o di cortesia).
| Persona | Forma |
|---|---|
| eu | vorbesc |
| tu | vorbești |
| el, ea | vorbește |
| noi | vorbim |
| voi | vorbiți |
| ei, ele | vorbesc |
Molti verbi dei gruppi 1 e 4 aggiungono una breve sillaba, -ez o -esc, in tutte le forme tranne noi e voi: lucrez (lavoro), vorbesc (parlo). Altri no: cânt (canto), cobor (scendo). Il dizionario ti dice quali la aggiungono, quindi impara ogni nuovo verbo con la sua forma per eu.
Parlare del passato
Il passato di tutti i giorni è il perfect compus: una forma breve di a avea più il participio passato. Copre sia ho parlato sia parlai.
| Persona | Forma |
|---|---|
| eu | am vorbit |
| tu | ai vorbit |
| el, ea | a vorbit |
| noi | am vorbit |
| voi | ați vorbit |
| ei, ele | au vorbit |
am fost
sono stato, fui
am avut
ho avuto
am mâncat
ho mangiato, mangiai
Ce ai făcut ieri?
Che cosa hai fatto ieri?
Il participio segue il gruppo: lucrat (lavorato), văzut (visto), vorbit (parlato), coborât (sceso). Il gruppo 3 ne ha molti irregolari, come mers (andato) e făcut (fatto), che vale la pena imparare man mano che li incontri.
Parlare del futuro
Il futuro parlato è o să più il verbo, nella stessa forma che prende dopo să. La o non cambia mai.
o să merg
andrò
O să fie bine.
Andrà bene.
Nello scritto e nel parlato formale incontrerai anche un secondo futuro, voi merge (andrò), formato con voi, vei, va. Significa la stessa cosa.
Volere, potere, dovere: să
Dopo vreau (voglio), pot (posso) e trebuie (bisogna), il rumeno non usa l’infinito. Usa să e una forma personale del verbo, il congiuntivo:
Vreau să plec.
Voglio partire.
Pot să vin mâine.
Posso venire domani.
Trebuie să învăț.
Devo studiare.
Per eu, tu, noi e voi, la forma dopo să è il presente che conosci già. Cambiano solo lui, lei e loro: el vorbește, ma vreau să vorbească (voglio che lui o lei parli).
Altri due schemi che incontrerai presto
I verbi riflessivi hanno un piccolo pronome, mă, te o se: mă numesc Ana (mi chiamo Ana), mă trezesc la șapte (mi sveglio alle sette).
Il condizionale di cortesia ammorbidisce una richiesta: aș vrea significa vorrei, ed è la frase da usare quando ordini o chiedi qualcosa.
aș vrea
vorrei
Per approfondire
- dexonline (si apre in una nuova scheda), il dizionario online gratuito del rumeno, che riporta anche le forme di ogni verbo.
- Il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (si apre in una nuova scheda) (Consiglio d’Europa), che descrive i livelli da A1 a C2 seguiti dalle nostre lezioni.
- Institutul Limbii Române (si apre in una nuova scheda), l’Istituto della Lingua Romena.